Chi siamo
La Scuola Paritaria “Sacro Cuore” comprende: la scuola dell’Infanzia, la scuola Primaria e la scuola Secondaria di I° Grado. In sintonia con le direttive costituzionali e legislative, in ossequio ai Documenti del Magistero ecclesiale, fedele alle direttive del proprio carisma spirituale, vuole offrire alle famiglie, nel pluralismo delle varie agenzie educative presenti nel territorio, la possibilità di scegliere per i loro figli un luogo specifico di formazione integrale ispirata ai valori del Vangelo. La gestione e la direzione della Scuola “Sacro Cuore” è dell’ Istituto delle Suore del Sacro Cuore, la cui missione educativa è espressione del mandato apostolico affidato dalla Chiesa alla loro Congregazione. La famiglia, che chiede per il proprio figlio l’iscrizione all’Istituto, opera una scelta culturale in senso cristiano-cattolico e si assume consapevolmente un impegno di corresponsabilità nell’opera educativa. Tutti i genitori, che scelgono questo Istituto per ragioni estranee alla natura della scuola stessa, troveranno il dovuto rispetto alle loro convinzioni. Essi dovranno, a loro volta, conoscere e rispettare la proposta educativa dell’Istituto e collaborare alla sua realizzazione. La Scuola “Sacro Cuore”, infatti, è una comunità viva di persone che:
• operano nella convergenza degli intenti educativi a servizio dell’alunno quale protagonista nel processo formativo;
• valorizzano i ruoli e le competenze di ogni membro nella specificità del proprio compito e servizio;
• creano un clima di collaborazione tra la scuola e la famiglia.
Nello stendere e presentare questo documento, si è tenuto conto degli obiettivi stabiliti a livello nazionale senza tralasciare, però, le peculiarità proprie del nostro Istituto. La progettazione del nostro P.O.F., infatti, intende promuovere l’unitarietà di tutte le attività sulla base di un disegno complessivo culturale e operativo. Considera pertanto:
• il tessuto sociale del bacino di utenza della scuola per rilevarne i bisogni e costituirne una mappa senza dimenticare le opportunità e le risorse che il territorio offre;
• definisce gli obiettivi;
• individua forme di monitoraggio in itinere per valutare l’effettivo andamento delle attività allo scopo di apporvi gli eventuali correttivi e poter procedere ad una rielaborazione critica del Piano stesso; è ormai convinzione generale di dover passare dalla cultura degli adempimenti a quella dei progetti e dell’individualizzazione.